Approfondimenti – i sensori ir

Vediamo di capire qualcosa dei sensori infrarossi che abbiamo scelto.

 

Osservandoli, la prima cosa che si vede è che sono formati da due led e una scheda elettronica.

Un led appare scuro quasi nero e l’altro appare trasparente.

Il primo è un ricevitore infrarosso ed è scuro poiché filtra il più possibile la luce visibile, è un foto-transistor ovvero una specie di rubinetto che si apre e si chiude in base alla quantità di infrarosso che riceve.

Il secondo, trasparente, è il diodo emettitore infrarosso.

Questa coppia di led lavora insieme in questo modo:

  1. Il trasmettitore illumina con gli infrarossi lo spazio davanti a sé
  2. Il ricevitore misura la quantità di infrarosso, trasmessa dal diodo accanto, che viene riflessa dalla superficie davanti a se.
  3. Il circuito elettronico annesso definisce una soglia di misura in arrivo dal ricevitore, sopra la quale diventa 1 e sotto la quale diventa 0.

Cosi facendo possiamo capire ad esempio se abbiamo un ostacolo difronte.

Per costruire un robot segui-linea, sfruttiamo questo meraviglioso componente opto-elettronico con un altro fenomeno della luce. Se illuminiamo una superfice bianca, la quantità di luce riflessa sarà decisamente più alta di una superficie nera… Questo vi permette di capire se “sotto” al sensore abbiamo la linea nera, o il piano bianco!

Eccovi svelato il trucco 🙂

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